Storia

Il Liceo Classico di Teramo, intitolato al filosofo illuminista Melchiorre Delfico, è un istituto di antica e nobile tradizione che trae le sue origini dal Real Collegio aperto a Teramo nell’anno 1813 e che da quasi due secoli ormai unisce il suo nome e la sua storia a quelli della città e di molti dei suoi rappresentanti più illustri, formatisi culturalmente in questa scuola superiore.

Nato come REALE COLLEGIO DI TERAMO nel 1813, con DECRETO di GIOACCHINO MURAT del 16 MAGGIO, l’Istituto svolse un ruolo culturale importantissimo per decenni e conobbe un periodo di notevole splendore dopo il 1849, quando venne affidato alle cure dei PADRI BARNABITI.

Il 20 AGOSTO 1857, su richiesta dei Teramani, fu elevato a LICEO.

Ciò comportò un’attività organizzativa ed una funzione giuridica davvero imponenti: attraverso l’ampliamento del piano degli studi con molte materie d’insegnamento, il LICEO era diventato un’UNIVERSITÀ, poiché al termine dei vari “curricula” i discenti ottenevano “CEDOLE” o “DIPLOMI” in BELLE LETTERE in AGRIMENSURA, in NOTARIATO, in LEGGE, in OSTETRICIA, in MEDICINA, in FARMACIA, in MATEMATICA.

Alle DISCIPLINE che venivano insegnate originariamente nel Reale Collegio, la GRAMMATICA, l’UMANITÀ e la RETORICA, la FILOSOFIA, la MATEMATICA, la FISICA, si erano aggiunte, già nel 1820, le LINGUE LATINA, GRECA, FRANCESE; l’ELOQUENZA; la STORIA NATURALE; la MATEMATICA SUBLIME; la MUSICA; il BALLO; la SCUOLA DI VIOLINO; la SCHERMA; la DECLAMAZIONE e la GIURISPRUDENZA.

Questo prestigioso Istituto assunse il nuovo e definitivo nome di LICEO GINNASIO con REGIO DECRETO del 21 OTTOBRE 1861.

La tradizione successiva, fino ai giorni nostri, è stata segnata da tanti professori illustri e apprezzati, veri maestri di scuola e di vita, che hanno lasciato a questa comunità il loro esempio di un magistero fatto di umanità, serietà, coerenza morale, senso del dovere, amore per i giovani, fede nei valori più alti dell’uomo e della cultura.

Quest’eredità è stata accolta e raccolta dai docenti di oggi, che con intelligenza e sensibilità, con la sempre vigile consapevolezza della complessità del sapere, continuano a leggere e interpretare, per con gli allievi, i messaggi dei classici e il sentire dell’uomo contemporaneo.

È un fatto altresì rilevante che il delicato processo di formazione della persona promosso da questo corso di studi possa realizzarsi in un luogo esteticamente piacevole. L’edificio che ospita il LICEO Classico, infatti, è stato giudicato uno dei più belli tra quelli realizzati in Italia nella prima metà del Novecento e ancora oggi conserva un suo fascino pieno di decoro e dignità.

La bellezza della struttura architettonica si mostra in pieno accordo con le soluzioni adottate dai progettisti per la realizzazione delle aule didattiche, delle biblioteche, dei gabinetti di Scienza e Fisica, oggi in parte adibite a LABORATORI DI LINGUE EUROPEE e di DIDATTICA MULTIMEDIALE.

L’istituto dispone poi di un bel cortile interno, attrezzato per il basket, il volley, concerti ed assemblee studentesche e può giovarsi degli spazi della vicina palestra comunale.

La stessa posizione dell’edificio, nel cuore del centro storico, a pochi passi dalle sedi dei più importanti Enti istituzionali e culturali della città – la Biblioteca e la Mediateca Provinciali, il Tetro Comunale, la Sala polifunzionale della Provincia, il Museo Archeologico, la Pinacoteca civica, l’Archivio di Stato – rende più facilmente fruibili le più valide opportunità “formative” presenti sul territorio.

La prestigiosa tradizione dell’Istituto, fondata sulla ricchezza culturale degli operatori e sulla qualità della didattica, si esprime anche nelle numerose iniziative promosse dal Collegio dei Docenti in sinergia con le istituzioni e associazioni presenti sul territorio.

Fra le tante attività realizzate:

•  i numerosi spettacoli teatrali realizzati, in alcuni casi, con la collaborazione del Teatro Stabile Abruzzese e della Scuola Teatrale di Spazio Tre e rappresentati nel Comunale, unico teatro cittadino:

nel 1962 Le Coefore ; nel 1972 Piccola Città ; nel 1973 La Casa di Bernarda Alba ; nel 1974 Letto Matrimoniale ; nel 1993 Quid Sirenes Cantare Sint Solitae , rappresentato anche in tournée e nel 1998 L’Asino ed il Cavallo , in chiave parodica nell’ambito del concorso “Arte per la pace”, spettacolo che ha ricevuto un lusinghiero premio.

•  la produzione di cortometraggi che sono stati presentati a Festival ed a concorsi indetti dal Ministero della P.I. sul “Disagio giovanile”. Nell’a.s. 2001/02 con il “Progetto Cinema” gli alunni hanno ricevuto importanti riconoscimenti.

•  le interessanti ed originali mostre :

“Il Libro Antico” del 1992; “Terracotta: arte ed esperienza” del 1993; “Ipotesi per un museo di storia naturale” del 1993; “Teramo: arte e storia” del 1997, che è stata alla base di una pubblicazione della Biblioteca Delfico; “Viaggio nella Teramo romana” del 1998; “Il romanico in Abruzzo” del 1998, da cui è nata un’artistica agenda pubblicata dall’Amministrazione Provinciale ed altri enti locali; “Viaggio nel mito” del 1998 e l’ultima, in ordine cronologico, “I costumi del regno di Napoli nelle stampe di Bartolomeo Pinelli” del 2001.

•  lavori di scrittura dei docenti e degli alunni: due annuari, giornalini scolastici, pubblicazioni di vario argomento come: “Natura, Ambiente, Territorio”, “Finestra sul 900”, “Pensieri sulla pace”.

•  concorsi letterari indetti da associazioni locali quali la Fratellanza Artigiana , la FIDAS, l’ANFE, e nazionali, come i diversi Certamina (Ciceronianum, Oratianum, Brunianum). In essi gli alunni hanno ottenuto vittorie e premi.

•  concerti di Natale nei quali molti alunni si sono esibiti nelle numerose edizioni degli anni ’90.

•  le attività sportive nelle quali il Liceo ha riportato lusinghieri successi. Per molti anni ha avuto il trofeo come migliore Istituto Superiore della provincia per i campionati studenteschi: le alunne sono state campionesse provinciali e regionali per l’atletica e la corsa campestre ininterrottamente dal 1988 al ’93, per la ginnastica artistica dal 1987 al ’94, raggiungendo un sesto posto in fase nazionale; la squadra di tennis maschile nel 1992 è stata Campione d’Italia. Nell’anno scolastico 2001-2002 il Liceo ha vinto il primo torneo interscolastico di basket.

•  la collaborazione didattica sull’insegnamento della storia con l’ITIS “Alessandrini ” di Teramo nell’anno scolastico 2001-02.

•  la produzione degli ipertesti “Il Romanticismo” e “Scienza e arte nell’età ellenistica” nell’anno scolastico 2002-03.

Il costante successo della scuola si evince dal numero sempre crescente di iscritti, infatti le aule dell’odierno Liceo ospitano ben 798 alunni, distribuiti in 33 classi.

I docenti del Liceo “M. Delfico” uniscono alla competenza professionale una sincera disponibilità a un dialogo sereno e fattivo con gli allievi e sanno conciliare le esigenze epistemologiche delle discipline di studio con interessanti e ben condotte iniziative di formazione generale, volte a promuovere negli alunni, insieme a una solida acquisizione delle conoscenze, anche una equilibrata maturazione socioaffettiva e la formazione di un pensiero curioso, autonomo e critico che voglia e sappia esercitare una personale attività ermeneutica rispetto a ogni espressione della realtà.