E’ un igrometro a condensazione che permette di misurare l’umidità relativa dell’aria attraverso la determinazione della temperatura alla quale l’aria in esame diventa satura, e quindi  il vapore acqueo in essa contenuto inizia a condensare (punto di rugiada). Lo strumento è costituito da due bulbi di vetro collegati tra loro da un tubo. L’ampolla più in basso è riempita per metà di etere ed è dotata di un termometro. L’ampolla più in alto, invece, è rivestita di un panno umido sul quale si versa dell’etere che, evaporando, determina un raffreddamento dell’ampolla stessa. A causa della differenza di temperatura tra i due bulbi, l’etere contenuto nella bolla in basso passa, in parte, nella bolla in alto. Ciò provoca un abbassamento di temperatura anche della prima bolla, che porta alla condensazione del vapore acqueo sulla sua superficie esterna che si manifesta con il formarsi di goccioline d’acqua su tale superficie. A questo punto si rileva il valore della temperatura del punto di rugiada sul termometro di sinistra e il valore della temperatura ambiente sul termometro centrale fissato all’asta di sostegno dello strumento. Dalla differenza tra le due temperature registrate, tramite le cosiddette tabelle di Regnault, si può ricavare l’umidità relativa dell’aria.