Si compone di un nucleo di ferro dolce, costituito da un fascio di fili paralleli: tale nucleo è ricoperto da una spirale di un filo grosso  che forma il primario. Questo è all’interno di un “rocchetto”, l’indotto, composto da migliaia di spire in filo sottile bene isolato, le cui estremità finiscono ai poli della macchina. Ai poli si realizza una differenza di potenziale di migliaia di Volt, a causa della rapida variazione del flusso nel circuito induttore.